Non c'è un solo frammento isolato in tutta la natura, ogni frammento fa parte di un'unità armoniosa e completa. (John Muir)
Visualizzazione post con etichetta IMMAGINE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta IMMAGINE. Mostra tutti i post
lunedì 8 giugno 2020
domenica 7 giugno 2020
I DUE ASPETTI LIMITE DELL'UNITA' STEP #21
Il concetto di Uno può essere visto eticamente in due modi: in modo utopistico e secondo degli ideali appartenenti alla distopia. La prima visione è già stata trattata nello step #19, dove l'utopia di un Europa unita rappresenta un ideale che molti hanno sempre visto come punto di arrivo per tutti gli stati europei, chiarissimo esempio è Javier Cercas.
Nella secoda idea invece, la distopia per eccellenza, che rappresenta il tema dell'Unità visto in un modo completamente negativo, si trova nel romanzo di George Orwell: 1984.
In questo romanzo si racconta di un ipotetico futuro il quale è fortemente comandato da un governo totalitario. L'Unità vista quasi come una divinità irraggiungibile che tutto decide, si presenta in questo romanzo nella figura di Big Brother, un misterioso personaggio che nessuno ha mai incontrato di persona e che tiene costantemente sotto controllo la vita dei cittadini, mediante l’uso di speciali teleschermi. Come affermano delle righe del romanzo:
"Big Brother è infallibile ed onnipotente. Ogni successo, ogni risultato positivo, ogni vittoria, ogni conoscenza scientifica… si pensa provengano dalla sua guida e dalla sua ispirazione. Nessuno lo ha mai visto anche se egli è un volto sui manifesti, la voce dal teleschermo. Si può essere certi che non morirà mai, ed esiste un notevole margine d’incertezza per stabilire la sua data di nascita. Big Brother è la forma con la quale il Partito ha deliberato di presentarsi al mondo".
Da queste righe si osserva che, come affermato in precedenza, Big Brother rappresenta una sorta di divinità in questo mondo distopico ed è l'unico punto di unità di questo stato ormai in rovina.
![]() |
| Poster frase famosa del romanzo 1984 di George Orwell |
LEOPARDI, LA NATURA, LO ZIBALDONE STEP #20
Il concetto di Uno, come visto nei vari step precedenti ha assunto sia qualità divine, come Dio per i cristiani, ma anche come unità che si contrapposizione al concetto della molteplicità.
Si osserva quindi che la natura rappresenta una forza quasi divina che domina l'uomo e lo rende infelice, infatti l'unica cosa che potrà fare, è rendersi conto di questa sua impotenza nei cofronti della natura rinunciando alle consolazioni della religione e all'illusione della felicità.
In Leopardi osserviamo che l'essernza dell'Uno si ritrova nella sua idea di natura benigna che, nel corso della vita del poeta, varia in base alle sue esperienze fatte.
In precedenza questa natura, considerata come madre benigna, scaturiva nell'uomo sentimenti forti, passioni, ideali e grande capacità immaginativa. Successivamente questa natura assume invece il ruolo di una matrigna che va contro la felicità dell'uomo, infatti da qui scaturisce il suo cosiddetto pessimismo cosmico. In questa fase la natura assume l’immagine di una madre assassina che crea per distruggere, al solo scopo di perpetuare il circolo materiale di riproduzione. Osserviamo nello Zivaldone questa sua idea:
"La ragione è nemica della natura, non già quella ragione primitiva di cui si serve l’uomo nello stato naturale, e di cui partecipano gli altri animali, parimente liberi, e perciò necessariamente capaci di conoscere. Questa l’ha posta nell’uomo la stessa natura, e nella natura non si trovano contraddizioni."
Si osserva quindi che la natura rappresenta una forza quasi divina che domina l'uomo e lo rende infelice, infatti l'unica cosa che potrà fare, è rendersi conto di questa sua impotenza nei cofronti della natura rinunciando alle consolazioni della religione e all'illusione della felicità.
![]() |
| Giacomo Leopardi |
giovedì 4 giugno 2020
PLOTINO ED IL CONCETTO DELL'UNO STEP #16
Plotino è un filosofo greco antico, considerato uno dei più importanti in quanto erede di Platone e padre del neoplatonismo. Nella sua dottrina sono presenti 3 ipostasi e sono: L'Uno, l'Intelletto(Nous), l'Anima.
L'Uno è a prima realtà sussistente e non può contenere alcuna divisione, molteplicità o distinzione. Proprio per questo lui lo differisce da quello platonico perché considera la dualità di Platone come una contraddizione e la inserirà nell'Intelletto con l'essere parmenideo, quindi lui inserisce l'Uno in una dimensione superiore a quella dell'essere affermando che l'uno "non può essere alcuna realtà esistente" ma è "prima di tutto ciò che esiste".
Plotino quindi identifica come l'Uno, il Bene, di cui nulla si può dire, a meno di non cadere in contraddizione, può essere solo arguito solo per via negativa. Ricorre inoltre al concetto del meno perfetto per far concepire il concetto in maniera più immediata affermando che dall'Uno discendono tutti i vari stadi meno perfetti della creazione.
L'Uno è del tutto autosufficiente essendo causa di sé, e quindi non ha senso dare delle ragioni essendo Egli stesso la fonte di tali ragioni. L'Uno quindi genera in maniera assolutamente disinteressata e involontaria tutti gli stadi inferiori. Quest'ultimi si susseguono lugo un processo costante, in un ordine eterno.
In senso religioso, la concezione dell'Uno di Plotino non si presenta come la negazione del politeismo ma comunque come il Tutto che si contrappone al molteplice di cui indubbiamente anche gli dèi sono espressione. Per comprendere appieno la sua concezione particolare dell'Uno non si può non relazionarla al nuovo pensiero religioso del Cristianesimo nascente che volgeva a consolidarsi e verso il quale il filosofo nutre un atteggiamento alquanto critico.
![]() |
| Plotino |
DI FRONTE AI LIMITI... STEP #15
In questi ultimi decenni, il mondo stà affrontando un grande problema: Il cambiamento climatico.
L'uomo esercita un influenza crescente sul clima e sulla temperatura terrestre con attività come la combustione di fossili, la deforestazione e l'allevamento del bestiame. Queste attività aggiungono enormi quantità di gas serra a quelle naturalmente presenti nell'atmosfera, alimentando l'effetto serra e il riscaldamento globale.
Il riscaldamento globale ha comportato un aumento della temperatura media mondiale del 0,85°C rispetto ai livelli della fine del 19° secolo. Secondo diversi scienziati, se la temperatura media mondiale supererà la soglia dei 2°C, ci saranno grandi mutamenti ambientali pericolosi e potenzialmente catastrofici a livello mondiale. Per questo, nel dicembre del 2015, 195 paesi hanno adottato il primo accordo universale sul clima mondiale che afferma che tutti gli stati devono prendere seri provvedimenti in modo tale che la temperatura media mondiale non superi i 2°C.
Molti stati però non rispettano adeguatamente queste norme e quindi molti giovani si stanno adoperando per far si, che vi sia più rispetto nei confronti dell'ambiene e nei confronti delle generazioni future. Proprio per questo ricordiamo una giovane ragazza, Greta Thunberg, portavoce del cosiddetto #FridaysForFuture, che ogni venerdi sosta davanti al Parlamento del suo paese, per protestare contro la mancanza di iniziative concrete che possano fermare il cambiamento climatico.
Proprio grazie a lei, molti giovani si uniscono e protestano per far si che le loro voci vengano accolte in modo che si possano attuare in tempo, delle contromisure sul cambiamento ambientale.
"Siete rimasti senza scuse e noi siamo rimasti senza più tempo." Una delle frasi celebri di Greta rivolta ai leader mondiali in merito alla crisi climatica.
![]() |
| Greta Thumberg |
mercoledì 27 maggio 2020
NEL PENSIERO MEDIEVALE E MODERNO... STEP #12
Nel medioevo uno dei pensieri più influenti riguardo l'Uno è quello del Cristianesimo in senso strettamente monoteistico. In particolare Sant'Agostino concepisce Dio come la meta naturale a cui la ragione aspira e nel quale finalmente la discordanza dualistica tra soggetto e oggetto, pensiero ed essere, si riconcilia in unità. L'Uno è per lui la radice dell'amore che tende per natura ad unire il sentimento non solo dell'uomo, ma anche di Dio che desidera ricomporre le alterità del mondo arginando la frattura con l'umanità verificatasi a causa del peccato originale.
Un successore degli ideali di Sant'Agostino, Niccolò Cusano, dirà che l'Uno è il punto supremo in cui gli opposti coincidono, e in cui non c'è più distinzione tra gli oggetti della molteplicità. L'Uno non può essere compreso razionalmente, ma solo intuito. Dio è per lui l'Unione immediata di essere e pensiero, di conseguenza, in quanto immediato, l'Uno risulta totalmente trascendente.
Nella filosofia moderna ricordiamo Leibniz con il concetto delle monadi che rappresentano dei centri di forza puntiformi. Esse non possono avere inizio o fine nel tempo se non tramite creazione o annichilazione. Esse non possono essere fisicamente influenzate da enti esterni, sono quindi indipendenti. Ogni monade è inoltre unica perché non ne esistono di uguali e allo stesso tempo devono avere altre caratteristiche, altrimenti non sarebbero delle entità. Quindi le entità sono diverse tra loro e sono molteplici, ma pur suddividendo l'essere in un numero infinito di monadi, Leibniz attribuisce loro le caratteristiche dell'Uno come energia vitale e centro di rappresentazione, mantenendo una visione organica e unitaria che è data da quella armonia prestabilita con cui Dio riassume in sé, nella propria appercezione, le singole visuali di tutte le altre monadi.
![]() |
| Monade come sostanza(centro di forza) |
domenica 24 maggio 2020
EMERGENZA COVID-19 STEP#11
In questo difficile periodo di quarantena dovuto al Covid-19 tutti gli italiani cercano di fare del proprio meglio, rispettando le prescrizioni e curando l'igiene personale, per ridurre i contagi o evitare a loro volta di essere contagiati. Il primo caso accertato di Coronavirus in Italia risale al 21 febbraio: si tratta di Mattia Maestri, un 38enne proveniente dalla città di Codogno, a cui fu inizialmente diagnosticata una polmonite dopo la comparsa dei primi sintomi quali febbre continua e affaticamento respiratorio. Solo in un secondo momento, visto il peggioramento del quadro clinico, i medici hanno accertato la presenza del virus effettuando un tampone al paziente. Il giovane affronta un periodo molto difficile durante il quale viene a mancare il padre, malato anch'egli di Coronavirus. Nonostante ciò, Mattia non perde mai la speranza e riesce a guarire dal virus, spinto dal forte desiderio di vedere per la prima volta Giulia, la figlia appena nata.
Lui non sa dove possa aver contratto il virus e soprattutto da chi, infatti continua ad affermare che lui svolgeva la sua solita vita quotidiana prima di questo avvenimento.
![]() |
| Mattia Maestri |
Sappiamo che, oltre a Mattia, ci sono state molte altre persone contagiate dal Coronavirus(per il numero esatto andare qui) e che tutti cercano in un modo o nell'altro di aiutarsi a vicenda sempre rispettando le regole per poter avere un futuro migliore e riincontrare di nuovo i propri amici e parenti, cosa tutt'ora possibile dopo la fase 2 e la fase 3.
Durante questo periodo sappiamo che molti stati si sono mobilitati in simbolo di aiuto nei nostri confronti, ricordiamo soprattutto la Cina che dopo aver ristretto il numero di contagi ha inviato un gruppo di medici esperti sul virus ed ha insegnato a molti nostri medici come comportarsi al meglio e prevenire il contagio. Ricordiamo inoltre l'Albania, l'Austria, il Brasile, l'Egitto, la Francia ma sappiamo che non sono stati gli unici ad averci aiutato portando un numero esorbitante di mascherine o anche elite di medici. Si nota quindi una grande unità tra i vari stati che soprattutto durante il bisogno sono stati disponibili ad aiutarci in un modo o nell'altro e quest'unità, oltre tra i vari stati, è presente negli stessi italiani che invece di andare in giro senza protezioni, sono sempre ben attrezzati nel rispetto del prossimo.
IMMAGINE DI DIO NELLE ARTI FIGURATIVE STEP #09
![]() |
| Creazione degli astri e delle piante da parte di Dio |
In questo affresco di Michelangelo Buonarotti, presente nella volta della Cappella Sistina, osserviamo Dio durante l'atto di creazione degli astri e delle piante. Quest'ultimo per i cristiani rappresenta colui che è. Viene raffigurato inoltre secondo il concetto di eternità, immensità, perfezione ma sopratutto unicità perché se Dio non fosse unico, l'essere sarebbe cosa diversa da Lui per ragioni ontologiche.
La conseguenza immediata di tutto ciò è che Dio è creatore, onnipotente, onnipresente e trascendente.
giovedì 21 maggio 2020
UNITA' D'ITALIA STEP #05
![]() |
| https://www.vistanet.it/ogliastra/2020/03/17/accadde-oggi-il-17-marzo-1861-viene-proclamata-lunita-ditalia-2/ |
Nel seguente video si osserverà come il concetto dell'Unità viene trasmesso nelle generazioni in ricordo della nascita dello stato italiano avvenuta il 17 marzo del 1961.
MITOLOGIA EGIZIANA: RA STEP #04
Il concetto di unità nella mitologia, come accennato nello step 2, si osserva nell'immagine di Ra, Dio del sole e re di tutti gli altri Dei.
Ra aveva l'aspetto misto tra uomo dalle gambe fino al collo e la testa di falco con un disco solare sul capo e un serpente arrotolato intorno ad esso.
Diversi sacerdoti egizi della città di Eliopoli lo adoravano come creatore del mondo e credevano che prima di tutto avesse creato se stesso, successivamente tutti gli altri Dei ed infine gli uomini con delle lacrime.
Il mito della creazione dell'uomo attraverso le lacrime parla di una creazione involondaria di quest'ultimo per colpa di un occhio di Ra che si staccò e fuggì dal Dio il quale ordinò al dio Shu e alla dea Tefnut di andare a cercarlo. La coppia fallì e alla fine Ra decise di crearsi un altro occhio.
L'occhio fuggitivo stanco di vagare, tornò. Quando però si accorse di essere stato sostituito, l’occhio iniziò a piangere e dalle sue lacrime nacquero gli uomini.
![]() |
| Ra dio del sole |
Iscriviti a:
Post (Atom)
SINTESI CONCLUSIVA STEP #24
In questo blog si delinea inizialmente l'etimologia italiana della parola principale: Uno. Successivamente viene trattata anche l...











